Natale 2014

“Ti ho mai raccontato la storia di questi pacchettini da appendere all’albero? ”
E vorrei risponderti sì, papà, me lo racconti ogni volta che facciamo l’albero da che mi ricordoe ormai potrei averla vissuta in prima persona anche se non ero ancora nata, ma so quanto ti piace raccontare queste cose e quindi ti lascio continuare.
“Sai li abbiamo fatti io e la mamma il primo Natale da sposati. Perché vedi, appena sposati non avevamo tutti i soldi per permetterci tantissime decorazioni e quindi l’albero aveva solo delle palline colorate e il puntale, ma così non mi piaceva, era troppo triste secondo me è Continua a leggere

Vorrei ma non posso.

Ehi, ciao.
Sono due mesi che non ci parliamo lo so, la nostra rottura non è stata assolutamente facile anzi, abbiamo lasciato molte cose in sospeso, ma stasera avevo bisogno di scriverti. È solo che negli ultimi tempi mi sembra mi si sia sgretolato il mondo addosso e con fatica a volte riemergo per prendere una boccata d’aria, ma sono più le volte che il fiato lo trattengo. E quindi mi serviva quancuno che mi stesse ad ascoltare.
E niente, mi chiedevo come stai, che combini, tutto qua.
Mi sei venuto in mente perchè tutti stanno mettendo foto di alberi illuminati e presepi e tu ami il Natale, sei lo spirito natalizio fatto persona, ed io invece sono sempre stata il Grinch che rovinava l’atmosfera. Quest’anno il mio Natale sarà peggio degli altri anni, sai? Niente luminarie nè ghirlande alla porta, per protrarre un lutto che si percepisce ogni giorno di più nel palazzo, come un piombo. E quindi mi chiedevo a questi punti a che serve fare l’albero, per far finta che almeno in casa siamo nell’atmosfera natalizia? Per me, a niente.
Che altro raccontarti? Beh, in realtà avrei tantissime cose da dirti, da raccontarti, cose che ti interesserebbero o altre che invece non ascolteresti affatto e, magari, archivieresti con un “che cagata”. Ma non te le potrò raccontare, perchè non credo ti accontenteresti di un’amicizia tra di noi, non dopo quello che c’è stato, non la voglio nemmeno io, ma soprattutto non credo tu risponderai a questo messaggio, perché non mi hai ancora perdonato tante, troppe cose, lo so. Ma non ti sto criticando, hai pienamente ragione, quella che ha fatto saltare tutto sono stata io, sono stata io quella che ha deciso di finirla per il bene di entrambi, anche se forse era un “entrambi” egocentrico, motivo per cui capisco se ignorerai questo mio mesaaggio, anzi non so nemmeno se sei arrivato a leggere fino a qui o se lo hai cancellato dopo aver visto il mio nome.
Sinceramente non so più nemmeno dovevo volevo andare a parare quando ho iniziato a scriverti quindi credo la chiuderò qui, per non attorcigliarmi in discorsi senza capo nè coda o frasi fatte.
Volevo solo farti sapere che ti penso più di quanto tu creda, tutto qui.

Ciao.