Sesto.

WordPress mi ha notificato che oggi è l’anniversario della mia iscrizione, il sesto.

In pratica sono sei anni che vengo qui e mi lamento.

Sono una persona molto costante devo dire.

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Compleanno

Oggi è il tuo compleanno e sono passati 6 mesi da che ci siamo parlati l’ultima volta. Che ironia il destino a volte.

Ti ho mandato un messaggio di auguri, ma non ho il coraggio di vedere se mi hai risposto o no. Vorrei che quel mio messaggio ci facesse riavvicinare. Ma come posso pensare di riparare quello che ho rotto con così tanta forza?

Credo lascerò il cellulare spento ancora per un po’, giusto per darmi l’illusione che tu stia ponderando bene la risposta e non un semplice “grazie”.

Vorrei non farmi così tanti film in testa a volte.

(ri)cadute

Questi non sono stati mesi buoni per il mio morale anzi, in certi momenti ho avuto paura di essere affondata in un barattolo senza speranza. Peró credevo di esserne uscita, alla fine non piangevo più ogni sera pensando a lui e mi era tornata la voglia di togliermi il pigiama e uscire. Progressi.

Poi è arrivata la litigata di oggi pomeriggio con mia mamma per un motivo stupido, complice anche l’aver dovuto sopportare i miei parenti riuniti a un tavolo. E a quel punto non ce l’ho più fatta, mi si è riaperta la voragine buia sotto i piedi.

Perché quando litigavo con i miei alla fine lui aveva sempre una parola di conforto e con un abbraccio riusciva a farmi calmare, anche se questo non gliel’ho mai detto.

Ecco, oggi pomeriggio dopo il litigio con mia mamma stavo per mettermi a piangere perché ho realizzato come una volta uscita al casello dell’autostrada non sarei potuta andare da lui, non avrei avuto le sue braccia ad aspettarmi, pronte a calmarmi e a rassicurarmi.

Non esiste sensazione più brutta del desiderare un abbraccio e sapere che quelle braccia sono lontane e non possono più proteggerti, non vogliono più proteggerti.

Strangers.

Quando si diventa sconosciuti con quelle persone con cui hai passato l’adolescenza? Quelle persone che ti vedono crescere, fare sbagli ma anche scelte giuste. Quelle persone con cui giuri silenziosamente amicizia per sempre, quella del “per te ci sarò sempre”.

E invece ti trovi lì, una sera dopo mesi che non ti vedi e quello che c’è è solo silenzio, imbarazzante silenzio che diventa sempre più spesso ogni minuto che passa. E ringrazi che ci siano altre persone per far iniziare conversazioni effimere e abbandonare il silenzio.

Dannato silenzio.

Come siamo arrivati a questo punto?

Love.

Ma l’amore non ce l’ha mai un senso. Insomma, non è la logica che lo fa nascere oppure morire. Anzi, l’amore è totalmente insensato. Ma dobbiamo continuare a viverlo, perché altrimenti saremmo perduti e se l’amore muore all’umanità non resta altro che scomparire. Perché l’amore è la cosa più bella che abbiamo.”

Ted Evelyn Mosby, how I met your mother.

Lieto fine.

Non sono Biancaneve che viene risvegliata dal principe Azzurro.

Non sono Cenerentola che perde la scarpetta al ballo e gliela riporta l’amore della sua vita.

Non sono nemmeno Mulan che, oltre a salvare la Cina e l’onore della famiglia, salva anche se stessa da una vita da zitella con sette gatti.

Io sono quella che non conosce lieti fine, ma d’altronde servono anche persone così nelle fiabe, altrimenti non si avrebbero matrigne cattive.